ASSI Ingegneria

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Sei un ragazzo Laureato o Laureando in Ingegneria Civile e Meccanica?
Cimolai potrebbe essere l’Azienda dove poter costruire il Tuo percorso professionale e personale con la prospettiva di seguire importanti progetti nazionali ed internazionali.

Questo quello che Ti propone: un contratto iniziale di lavoro subordinato della durata di almeno 12 mesi con ottime prospettive di crescita. Inquadramento come previsto da CCNL Metalmeccanici Industria.

La disponibilità di alloggio che include spese utenze e pulizie settimanali presso appartamenti Cimolai (Pordenone) per i primi 12 mesi di contratto.

I REQUISITI RICHIESTI:
• Titolo di studio: Laurea magistrale in ingegneria Civile (Strutturisti) – Meccanica.
• Disponibilità alla mobilità nazionale ed internazionale.
• Lingue conosciute: Ottimo Inglese
• Proattività, Team Working, Problem Solving e buone doti organizzative completano il profilo.

Invia la Tua candidatura entro 31 luglio 2018 a valentina.zucchetto@adecco.it e chiama allo 0434.521200 e verrai coinvolto nell’iter di selezione.
Per Saperne di più, vieni a trovarci al Career Day il 25 Settembre presso l’Università Federico II

Tasse e Sciopero News

Oggi si è tenuta la commissione tasse dove il nostro consigliere Andrea Uriel de Siena per #Confederazione in Commissione Tasse ha portato avanti le nostre richieste che prevedono lo stanziamento di ulteriori fondi al fine di:

1) Automatizzazione dell’inserimento dei CFU e dell’ISEE;

2) Innalzamento della soglia della NO TAX AREA ai 15k, secondo i criteri già prestabiliti (ps il calcolo del contributo per gli eccedenti i 15k è in percentuale agli eccedenti i 13k);

3)Tre rate con scadenza Ottobre (60% del totale), Febbraio (20% del totale), Aprile (20% del totale) con mora prevista solo per la prima;

4) Ripristino per gli aventi ISEE sotto i 30k dello sconto per fratelli iscritti presso la nostra università addizionale a tutti gli altri sconti;

5) Creazione di un contributo forfettario per coloro in debito solo di un esame a fine marzo, in maniera di consentire a chi è laureando di luglio con un solo esame arretrato di non versare i contributi totali ( che andranno versati esclusivamente in caso di slittamento della laurea);

6) Il mantenimento di tutte le scontistiche già previste precedentemente al fine di non aumentare le tasse per nessuno studente.

Scadenze importanti

* 10 agosto: termine ultimo per accumulare cfu necessari ad ottenere agevolazioni sulle tasse, in particolare: 10 cfu se si è iscritti al primo anno; 25 cfu se si è iscritti agli anni successivi; 40 cfu per ottenere un’ulteriore agevolazione. I CFU sono conteggiati a partire da settembre 2017, e valgono solo gli esami CONVALIDATI su segrepass da quella data ed entro la scadenza citata. Per coloro i quali abbiano effettuato l’iscrizione alla magistrale, valgono i soli cfu accumulati nella nuova carriera. (https://www.unina.it/…/Novita_tassazione_2017-18_Guida_rapi…)
* Considerate le lunghe tempistiche per ottenere il modello ISEE, si consiglia alla platea studentesca di premunirsi anticipatamente di tale modello al fine di poter calcolare il corrispettivo in tasse e poter accedere al bando della Borsa di Studio
* Prima decade di Settembre: termine ultimo per la presentazione della borsa di studio che sarà pubblicato sul sito adisu (http://www.adisufederico2.it/web/) presumibilmente alla fine di luglio.
* 1 SETTEMBRE – 31 OTTOBRE: periodo in cui è possibile pagare le tasse ed iscriversi al primo anno oppure agli anni successivi.

In seguito alle segnalazioni che ci avete inoltrato, abbiamo provveduto ad indagare circa quanto deliberato.
In passato per poter accedere ad una magistrale con indirizzo differente da quello di provenienza della triennale era necessario integrare i CFU mancanti, facendo così lievitare il tetto dei 120CFU necessario al conseguimento del titolo.
Attraverso le nuove modalità di accesso alla magistrale sará possibile iscriversi ad una magistrale diversa da quella dell’indirizzo triennale, evitando di integrare ulteriori CFU bensì, mediante l’individuazione di “piani di studio individuali”.
Ciò significa che ALCUNI esami da integrare, per raggiungere il livello degli altri studenti della magistrale che si è scelta, saranno inseriti nel piano di studi individuale attraverso una “scelta obbligata”: una commissione deciderá quali sono gli esami da sostenere al fine di colmare il debito in ingresso, rientrando sempre nel totale dei 120CFU totali.
Il direttore ha inoltre comunicato che nel caso di flusso elevato , sarà abolita questa sperimentazione, e ritornerà tutto allo stato precendente , e che questa sperimentazione è stata adottata prendendo come riferimento le altre università internazionali.

(In allegato la foto del verbale del consiglio di dipartimento del 2015)

Si riportano in allegato le proposte avanzate dai Consiglieri del DII e nel dettaglio, di seguito,  uno stralcio del documento.

Proposte CPP – DII – 2016 

Proposte di Carattere Generale 

In primis, risulta evidente che i programmi degli insegnamenti offerti, debbano affrontare un processo di revisione; ciò dovrebbe essere fatto tendendo conto in larga parte delle competenze che lo studente dovrebbe acquisire per poter sostenere gli esami venturi. Ad esempio, le Analisi Matematiche, la Geometria e la Fisica dovrebbero fornire le competenze di base necessarie ad affrontare esami futuri .
Ciò comporterebbe la discussione circa “cosa è necessario per lo studente” da fare in ottica di filiera dai docenti titolari dei corsi. Uno dei punti focali risulta essere la revisione ed il miglioramento delle propedeuticità, utilissime a delineare un percorso preciso dove vengono stabilite a valle le competenze necessarie ad affrontare ogni singolo esame.
Eliminare le propedeuticità o lasciare troppo spazio alla scelta libera, almeno ai primi anni del triennio, consentirebbe agli studenti di seguire corsi dove vengono affrontati concetti legati alle materie degli anni precedenti. In questa ottica, sarebbe necessario evitare il trattamento degli stessi argomenti all’interno degli insegnamenti dei CdS; per quanto possa essere utile rivedere un concetto precedentemente trattato, risulta totalmente inutile affrontarlo ex novo.
All’interno dei CdS, come noto, esiste una divisione in canali per cognome; tale divisione talvolta comporta differenze evidenti nei programmi, che in alcuni casi portano ad affrontare alcuni argomenti in maniera più approfondita in uno dei due canali e viceversa o a differenze di valutazione. Ciò comporta uno sbilanciamento di preparazione per gli studenti, che si trovano ad affrontare delle difficoltà evidenti nelle materie in prosecuzione di quelle precedentemente affrontate.
Risulterebbe utile inserire all’interno dei CdS, dei corsi di lingua Inglese, diversi dalle semplici idoneità attualmente presenti nei manifesti.
In tale ottica, risulterebbe poi utilissimo attivare insegnamenti caratterizzanti a scelta in doppia lingua (appunto Inglese ed Italiano), per offrire l’opportunità di studiare le discipline in tutte le parti tecniche, in lingua differente; tale prerogativa aumenterebbe di gran lunga le opportunità lavorative in uscita dai CdS. Sarebbe auspicabile anche avere una programmazione precisa ma soprattutto rispettata per il calendario degli esami. Gli scriventi precisano che nel corso degli ultimi due anni, vi è stato un notevole miglioramento a riguardo, ma si augurano che possano essere fatti ulteriori passi avanti per affrontare quelle ormai limitate situazioni di criticità. Ad esempio, per alcune materie, considerato l’elevato numero di prenotati per una determinata seduta
d’esame, risulta necessario suddividere gli studenti in più giorni; tale modus operandi intacca la programmazione di quest’ultimi, non consentendo loro di sostenere altri esami nei giorni successivi; potrebbe quindi essere utile esprimere preventivamente la durata temporale di una seduta d’esami oltre che la data d’inizio.
Ancora, nonostante i moltissimi progressi fatti, sarebbe utile continuare ad implementare la disponibilità del materiale didattico sui siti web docenti , dove gli studenti alla fine di ogni settimana durante i corsi , potrà trovare le lezioni svolte in classe o almeno una sintesi e materiale, che non si trova sul libro di testo.
Uno dei punti spesso criticati dagli studenti, è la difficoltà nel mettere in pratica ciò che si studia teoricamente; a tal proposito sarebbe utile intensificare le attività di laboratorio finalizzate alla didattica, cercando di reperire spazi oppure di crearli ex novo.
Inoltre potrebbe essere utile avviare un progresso di ammodernamento tecnologico sia software che hardware, consentendo agli studenti di utilizzare strumenti all’avanguardia.
Tale prerogativa potrebbe essere messa in atto anche attraverso visite guidate, da svolgersi in orari differenti da quelli previsti per le lezioni, o mediante stage e tirocini in aziende specializzate.
Ancora, sarebbe auspicabile la creazione di un documento a supporto della scelta degli esami da sostenere in Erasmus.

3 – Altra criticità riscontrata dagli studenti in corso, è quella di avere poche informazioni circa gli esami a scelta;
potrebbe risultare formativo organizzare un orientamento in itinere, sulla falsa riga di quanto già avviene presso il DIETI, al fine di chiarire le idee a quest’ultimi circa la scelta.
Richiediamo infine una maggiore flessibilità da parte dei singoli CdS all’interno dello stesso dipartimento di Ingegneria Industriale per gli studenti che laureati in un corso di studi diverso dalla scelta magistrale, possano effettuare un passaggio con integrazione minima di crediti per l’accesso. Esempio, laureato al corso di studi di meccanica triennale con passaggio alla magistrale del corso di studi di ingegneria Aerospaziale.

Generazione V.A.R.

L’Università “interroga” il calcio sul tema ‘Generazione V.A.R., frame e diritti tv, come cambia il calcio per immagini’. Un dibattito tra i protagonisti del calcio e gli studenti si terrà martedì 29 maggio 2018, alle 10.30, nell’Aula Ciliberto del Complesso di Monte Sant’Angelo.

A discutere con gli studenti federiciani ci sarà un parterre de roi: il presidente della SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, il Designatore di serie A Nicola Rizzoli, il presidente dell’Aiac Renzo Ulivieri, il giornalista Mario Sconcerti. Modererà il direttore di Radio Marte Toni Iavarone, interverranno il Rettore Gaetano Manfredi, il Prorettore Arturo De Vivo e il Rettore Emerito Guido Trombetti.

Gli studenti, con relazioni e domande, interagiranno con gli ospiti sull’applicazione del Var nella serie A 2017-18, sulle prospettive future e su come la nuova vendita dei diritti televisivi possa trasformare il calcio.

Generazione V.A.R. è un evento che rientra nel programma F2 Cultura, in particolare ne Lo Sport in Accademia, e che si fonde con la manifestazione Football Leader 2018, che per la sesta edizione ha previsto un programma ricco e articolato. Conferenza stampa di presentazione il 22 maggio, convegno dell’Assoallenatori sabato 26 maggio (con allenatori e ospiti di FL), uno speciale evento sociale domenica 27 maggio e la premiazione del 28 maggio.

 

Start Cup Campania è il Premio per l’Innovazione promosso dalle Università campane e finalizzato a mettere in gara gruppi di persone che elaborano idee imprenditoriali basate sulla ricerca e l’innovazione.
E’ una vera e propria business plan competition il cui obiettivo è quello di sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza. La gara si inserisce nel contesto del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), una competizione analoga organizzata a livello nazionale da diverse università italiane, alla quale prendono parte i vincitori delle edizioni locali.
Sono ammessi al Premio gruppi composti da almeno 3 persone fisiche, italiane e/o straniere, in cui almeno il Capogruppo rientri in una delle seguenti categorie:
• Docenti e/o ricercatori di una delle Università promotrici;
• Dottorandi e/o titolari di assegni di ricerca di una delle Università promotrici;
• Diplomati, laureati e/o dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo presso una delle Università promotrici dell’iniziativa nell’ ultimo quinquennio;
• Studenti iscritti regolarmente al momento della pubblicazione del bando di partecipazione presso una delle Università promotrici dell’iniziativa;
• Personale tecnico-amministrativo di una delle Università promotrici.

Per partecipare al Premio è necessario elaborare un’idea imprenditoriale innovativa basata sulla ricerca scientifica, in qualsiasi campo e indipendentemente dal suo stadio di sviluppo, purché frutto del lavoro originale del gruppo o di un singolo componente del gruppo.
E’ ammessa l’iscrizione dei gruppi che hanno partecipato alle precedenti edizioni, senza risultare vincitori, nonché dei gruppi vincitori purché presentino una nuova idea imprenditoriale.
La partecipazione è gratuita.
Per qualsiasi informazione potete consultare il link di seguito:
http://www.startcupcampania.unina.it/index.php
il regolamento è disponibile qui:
http://www.startcupcampania.unina.it/documenti/regolamento_SCC.pdf

 

Federica, la barca a vela progettata sviluppata e costruita dal dipartimento di Ing. Navale della Federico II, parteciperà alla prossima gara della 1001 VELA CUP è alla ricerca del suo equipaggio (i candida.ti devono essere studenti della FEDERICO II)

Per maggiori info e prenotazioni potete contattare il prof. Bertorello all’email bertorel@unina.it

 

Le elezioni studentesche rappresentano quel momento in cui si chiede alla platea studentesca la fiducia oppure il rinnovo di quest’ultima sulla base di traguardi raggiunti e/o di proposte da portare a compimento.

Nel caso di ASSI, mi sento di dire con convinzione che si tratta sicuramente di un caso in cui avviene un rinnovo sulla base della fiducia ottenuta negli anni: la nostra associazione esiste dal lontano 2005, è cresciuta negli anni raggiungendo innumerevoli traguardi cercando di non occuparsi solo ed esclusivamente di politica universitaria.

Questa lettera aperta è il frutto di un ragionamento fatto su dichiarazioni diffamatorie scritte dai colleghi dell’associazione Apotema: ho deciso di mettere nero su bianco dei pensieri su quanto avvenuto negli ultimi mesi al fine di dare una risposta alla gravi accuse mosse.

I cari colleghi dell’associazione Apotema hanno diramato un comunicato che a mio avviso un ragazzino delle scuole medie avrebbe scritto meglio e soprattutto con più personalità: fanno riferimento a fatti o cose senza citare mai ASSI quasi a voler indirettamente far ricadere le colpe su qualcuno o qualcosa quando l’unica realtà avversaria era proprio la nostra. A mio avviso sarebbe stato molto più elegante avere il coraggio di citare ASSI senza nascondersi dietro dei caratteri in helvetica 12 come fanno i migliori hipsters da tastiera.

Ricordo perfettamente quando a fine gennaio convocai il caro Presidente dell’associazione Apotema, Tommaso, nella nostra sede.

Sapete qual era il mio più grande sogno? Proprio quello che scrivono nel loro comunicato, non lo posso negare: fare delle liste insieme per evitare di farci la guerra nei due giorni elettorali e vedere l’intero Collegio di Ingegneria sotto l’unica bandiera di Confederazione degli Studenti al fine di impedire a chi si presenta ad un mese dalle elezioni (dopo essere stato eletto e scomparso) di riuscire a portare a casa qualche consigliere negli organi per cui si vota.

La risposta che ho ricevuto è stata un secco “No, grazie”. Ci ho pensato, ma davvero tanto: non mi hanno chiesto perché volessi unire l’intero Collegio, non hanno chiesto informazioni sulla mia proposta, mi hanno detto semplicemente “No, grazie”.

Il preambolo era semplice, Apotema aveva due rappresentanti eletti al DICEA nel biennio 2014 in concomitanza con il mandato che ho svolto personalmente al dipartimento e la loro partecipazione era pressoché nulla; nel 2016 avevano un rappresentante eletto al DICEA, ed i verbali testimoniano che è stato presente a 6 consigli su 24.

Si, avete capito bene, 6 consigli su 24.

A mio avviso l’associazione Apotema non esisteva al DICEA, dunque la proposta era chiaramente quella di provare a costruire qualcosa insieme.

Considerato il rifiuto ricevuto, credevo fosse assolutamente lecito iniziare a mettere in campo azioni e strategie al fine di vincere le elezioni. Loro la chiamano “guerra”.

Ribadisco, si tratta di un’elezione! Avete mai visto un’elezione in cui si dice all’avversario “quanto sei bravo”? 

Ecco allora il motivo del comunicato confezionato ad hoc in cui mi sono preso la responsabilità di definirli impresentabili. 

Si, cari ragazzi, per me lo erano.

Sono attivo nella rappresentanza studentesca dal 2014 grazie alla splendida famiglia associativa che mi ha accolto, ci ho speso tempo, passione e dedizione perché ho sempre creduto in un’università migliore e trovavo assurdo che degli assenteisti per natura che non hanno mai fatto nulla per gli studenti dovessero passare per quelli che invece esistono e sono sempre stati al fianco degli studenti.

Tommaso di recente mi ha chiesto perché avessi proposto a degli assenti di fare delle liste insieme, se per me quest’ultimi fossero così poco funzionali alla causa della rappresentanza. Voglio che la risposta sia pubblica.

Credo, anzi spero, che ASSI in questi anni abbia rappresentato un modello da seguire per l’intero Ateneo, un riferimento. Parliamo della associazione studentesca di Ingegneria più grande d’Italia ed allo stesso tempo dell’associazione studentesca più grande del sud Italia. A mio avviso, una chiamata atta a fare un percorso insieme dovrebbe solo onorare la persona che riceve l’invito.

Ora, a seggi chiusi posso fare un’ analisi più concreta di quanto accaduto e, posso dirvi di essere felice di non aver fatto una lista con Tommaso e con Apotema.

Sapete perché? Dietro quel “No, grazie” non c’era la volontà di non fare la “guerra” bensì qualcosa di più grande.

Mi piace definire questo qualcosa che ora vi spiego come il più grande scempio creato ad Ingegneria negli ultimi anni.

Tommaso ed Apotema lo negano, ma i miei occhi che l’hanno visto e tantissimi elettori possono confermarlo: avevano stretto un accordo con Link (posso essere più diretto, definendolo porcheria), pur di scardinare un consigliere ad ASSI.

Non so quale sentimento può spingere un’associazione a compiere un atto del genere, se non vi sembra eclatante ancora nelle prossime righe capirete il motivo per cui sono così sdegnato.

E’ necessario un piccolo cappello introduttivo su questa tematica: Link, sindacato universitario, è una realtà studentesca dichiaratamente schierata a sinistra.

Due anni fa si sono presentati con delle liste ad Ingegneria portando a casa un consigliere al DII, uno al DIETI ed uno alla Scuola Politecnica; nel 2014 si presentavano con lo slogan voto “nessuno”.

Li avete mai visti? Personalmente no, alla Politecnica sono stati assenteisti al massimo senza muovere un dito per gli studenti.

Quest’anno hanno cambiato nome, la loro lista si chiama “Studenti Indipendenti” ma la sostanza non cambia.

Apotema nega l’accordo, ma tutti gli studenti del DIST avevano in mano un fac-simile con i nomi di Studenti Indipendenti. Come lo definite questo? Semplicemente accordo!

Allora quando le due realtà più assenteiste della Scuola Politecnica, prive di contenuti e che non hanno mai mosso un dito per gli studenti si alleano quello che ne viene fuori è semplicemente, come lo definivo prima, il più grande scempio che si poteva realizzare a questo giro elettorale.

E’ solo grazie ad apotema che ho pensato di scrivere questo comunicato così che la platea studentesca possa leggere queste righe esplicative di tutto quanto accaduto.

Veniamo ora alle note dolenti.

Apotema ha candidato in tutto 12 persone, mentre ASSI che come storicamente fatto esprime rappresentanti in ogni organo, vantava una lista di oltre 140 candidati.

Mi rendo conto che vivere da minoranza non è facile, ma inizio a pensare che per Apotema, quel sentimento di invidia insito nel non riuscire a fare rappresentanza in modo dignitoso e che non consente loro di esprimere consiglieri in ogni organo, offusca leggermente le loro menti.

I nostri ragazzi si sono candidati credendoci fino all’ultimo voto, ed è chiaro che siccome si tratta di un’elezione in cui si concorre per qualcosa è necessario mostrare alla platea il proprio volto.

Ci hanno mosso accuse assurde come quelle di aver utilizzato i plotter dell’università, ed onestamente mi sento di scrivere che non è mossa nemmeno in modo corretto.

Scrivono che non abbiamo mai prenotato ore di plotter ma che abbiamo approfittato di 10-15 minuti residui di ogni ora per stampare manifesti.

Ma vi sembra realizzabile? Stare giornate intere in sala plotter ad attendere che qualcuno possa concedere 5 minuti della propria ora di stampa? 

Allora è palese che quando mancano i contenuti e si perde si inizia ad infangare chi vince.

Leggo in tutto quanto accaduto un solo sentimento: hanno perso e non sanno a cosa appellarsi.

Hanno perso e lo posso mettere finalmente nero su bianco: ASSI ha totalizzato 3247 preferenze alla Scuola Politecnica ed Apotema scarse 250.

Il commento di questi numeri non è un atto dimostrativo della grandezza del risultato della nostra associazione, bensì serve a sottolineare che se fosse come scrive Apotema e cioè che i nostri atteggiamenti sono stati poco corretti nei due giorni elettorali, secondo voi ci sarebbero state file anche di 30 minuti ai seggi?

Credo proprio di no.

Al DICEA, ASSI porta a casa 7 consiglieri ed Apotema 1, un motivo deve pure esserci.

Il risultato di circa 130 voti raggiunto è il frutto di una politica fatta su “amici e parenti”.

Si, cari ragazzi, ho visto con i miei occhi i candidati di Apotema portare alle urne solo amici, salutati prontamente con un bacio a destra e sinistra sulle guance a testimoniare il voto dato solo perché era un amico.

Quanti effettivamente hanno votato Apotema per il lavoro svolto nei 4 anni precedenti o per il loro ricchissimo programma?

Lascio ai lettori un momento di riflessione utile a capire com’è andata veramente anche sulla base dei numeri scritti prima.

ASSI esiste dal 2005, ogni anno cambia pelle e si mette a disposizione degli studenti, senza giochetti sporchi, comunicando la realtà avendo il coraggio di scrivere fatti oggettivi in post social e non solo.

Se chi si sente chiamato in causa preferisce urlare in maniera populista pur di non ammettere la sconfitta, non fa altro che lanciare un messaggio macabro che ogni studente coglierà.

Le elezioni di quest’anno sono state per me e per l’associazione un crocevia fantastico: infrangere ogni record di preferenze esistente è il chiaro segno di una fiducia basata sui contenuti e per la quale sono davvero fiero.

La sfida però inizia ora, continuare a fare quello che si è sempre fatto cercando di miglioraRsi sempre di più ed essendo sempre dalla stessa parte, quella degli studenti.

Ad maiora

Antonio Chianese

ASSI Ingegneria

Boeing Open Day

La Boeing, leader mondiale del settore aerospaziale, e i suoi partner interverranno alla terza edizione del Boeing Open Day organizzato per la mattinata dell’11 giugno (ore 9,30) a Napoli nell’Aula Magna di Ingegneria a Fuorigrotta dalla testata universitaria Ateneapoli in collaborazione con l’Università Federico II e l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Accesso libero fino ad esaurimento posti.

Nella mattinata, inoltre, studenti e laureati potranno presentare alle aziende presenti, in un tempo massimo di 2 minuti, idee e proposte mirate per il settore aerospaziale, spaziando dai materiali alla logistica. Le proposte saranno poi valutate ed eventualmente approfondite con le aziende.

Idee – Gli interessati alla presentazione di idee devono prenotare l’intervento inviando, entro il 7 giugno, una email con i riferimenti telefonici ed il titolo dell’idea all’indirizzo segreteria@ateneapoli.it

Curricula – Gli interessati ai colloqui con le aziende del settore aerospaziale devono anticipare il curriculum all’indirizzo: segreteria@ateneapoli.it

Ulteriori informazioni al link di seguito: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-boeing-

open-day-2018-…